A
N
N
A

C
A
M
M
I
S
A

 

 

 

Crittogrammi

 

“crittogrammi”
... se, senza che tu senta bussare
vai ad aprire la porta
e trovi qualcuno come in attesa
di bussare, medita un poco. Quello è
il mio emissario e me e ciò che
di disperato il mio orgoglio ammette.
Apri a chi non bussa alla tua porta

Fernando Pessoa

 

Chi conosce Anna Cammisa e lo stile del suo lavoro di copywriter, non si stupisce delle scelte impervie che ha sostenuto nelle sue nuove opere, che vanno verso altre regioni del linguaggio. Le sue "formelle" nascono da un arcaico connubio di terra-acqua-fuoco elementi primordiali, sottomessi da una tecnica giapponese (Raku), che però non annienta la loro forza primitiva, la quale continua a scorrere, come lava sotterranea, nel cuore delle ceramiche. Ma Anna non si accontenta delle suggestioni del Raku; alle formelle affida un messaggio in una scrittura che si tramuta in testi opachi, testimoni misteriosi di una richiesta di lettura e non certo soltanto simboli di un compiacimento estetico. I crittogrammi nascondono, come gli esseri umani, enigmi, parole sommerse in cui si sostituisce alla semantica un gioco astratto e inquietante di cui è inutile cercare analogie, reminiscenze o archetipi. Anna non assomiglia che a se stessa, e tutto è scritto nel suo DNA d'artista. Non bussa alla porta per chiedere di apparire; sta a noi spalancargliela per accogliere il suo messaggio.

Angelo Mazzini

 

 

crittogrammi_01.jpgcrittogrammi_02.jpgcrittogrammi_04.jpgcrittogrammi_08.jpgcrittogrammi_09.jpgcrittogrammi_13.jpg